ATELIER DI PITTURA

Un’ aula adibita ad atelier, fogli attaccati alle pareti, un tavolo al centro con pennelli e colori e musica di Mozart in sottofondo: “il gioco del dipingere” sulle orme di Arno Stern.

Si dipinge sulle pareti, in piedi, in ginocchio, seduti… Non si dipinge per raffigurare, rappresentare ma per giocare, senza competizione e senza antagonismo, ognuno è libero di giocare con la propria immaginazione ed emozione.
Due sono i significati fondamentali che sono assunti mediante quest’attività; intimamente connessi e ricorsivi, possono essere così sintetizzati: liberare l’espressione da modalità comunicative, rendere disponibile e operativo un patrimonio grafico naturale e comune.
Non si dipinge per rappresentare, le forme pittoriche perdono l’intento figurativo, i bambini si liberano dello sguardo e della presenza interpretativa altrui.

Dipingere nel nostro atelier ripristina un percorso interrotto, crea continuità con quella fase esplorativa in cui il bambino viene lasciato libero di tracciare innumerevoli volte la stessa forma o di deformarla.
Scoperte le forme, acquisite le prassi necessarie alla loro costruzione, si gioca a ricombinarle, secondo il proprio gusto ed all’insegna del piacere.